(S50-25) GLI SCARICHI IDRICI DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLA LUCE DEI RECENTI DECRETI DI SEMPLIFICAZIONE
(S50-25) GLI SCARICHI IDRICI DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLA LUCE DEI RECENTI DECRETI DI SEMPLIFICAZIONE
Presentazione.
Il Decreto cd. “S.C.I.A. due” provvede alla precisa individuazione delle attività oggetto di procedimento, di comunicazione o Scia o di silenzio assenso, nonché quelle per le quali è necessario il titolo espresso e introduce le conseguenti disposizioni normative di coordinamento.
E tra le attività economiche richiamate dal sopra citato Decreto, numerose sono quelle che producono scarichi idrici.
Quali in concreto le novità?
Quali gli adempimenti?
Quali le responsabilità?
Quali le condotte da ritenersi illecite?
Il Regolamento di semplificazione ambientale introduce importanti novità riguardanti gli «adempimenti in materia di scarichi idrici».
In particolare, detta le condizioni affinché gli scarichi (industriali) di numerose attività economiche possano essere assimilate alle acque reflue domestiche.
La corretta distinzione tra le due tipologie di acque reflue – domestiche o industriali è fondamentale, perché a seconda della loro corretta configurazione giuridica, trova rilievo una distinta disciplina autorizzatoria e sanzionatoria.
E ancora: la nuova Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.).
Una facoltà o un obbligo per le aziende che effettuano scarichi idrici?
Quale il campo di applicazione e quali le strutture che la possono richiedere?
Il Decreto Legislativo n. 121/2011, come modificato dalla Legge n. 68/2015, ha esteso agli enti e alle imprese la responsabilità per una serie di reati contro l’ambiente, tra cui gli scarichi non autorizzati.
Quali i criteri d’imputazione, quali le sanzioni a carico delle società e degli enti?
Quali le condizioni che escludono la cd. Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche?
Focus sulla diffida amministrativa introdotta dal d.lgs. 2 luglio 2024, n. 103, recante: “Semplificazione dei controlli sulle attività economiche”, vigente dal 2 agosto 2024, quale procedura estintiva del procedimento sanzionatorio: le condizioni per l’applicazione nel campo degli scarichi idrici. Le violazioni sanabili e i casi di non punibilità per errore scusabile. Modulistica del verbale di ispezione con la diffida amministrativa.
La giornata di studi affronterà – con taglio operativo – tutte le novità giurisprudenziali e normative intervenute nel campo del diritto dell’Ambiente, con particolare approfondimento di quelle introdotte dai recenti decreti che hanno profondamente modificato la Parte III del Testo Unico Ambientale.
Illeciti e sanzioni.
Quale disciplina sanzionatoria, nei casi di assenza di titoli autorizzatori?
Dettagli aggiuntivi
Allegato -